PESO SOSPESO

PESOsosPESO       ezio cicciarella, corrado iozzia, francesco rinzivillo

 

 

        Entrare in un’opera d’arte è una questione di disagio credo. Avvicinarsi ad un’opera significa, in qualche modo, ridurre la distanza di sicurezza, da qualcosa che sta mettendo in discussione noi stessi, sta attentando al nostro quotidiano modo di vedere le cose. Lasciarsi distruggere è un’emozione però, e spesso senza volerlo, ci lasciamo andare all’improbabile, per poi renderci conto, magari anni più tardi, che è dentro di noi quel momento, come acuto riferimento di emozione. Diventa un parametro, forse una parola nuova, per definire una specifica scintilla emotiva, che prima non aveva etimologia; meno spesso diventa un nuovo linguaggio vero e proprio, tramite cui ri-vedere il suono nuovo di tutte le vecchie cose, in una nuova assonante o dissonante relazione.

                                                                                                                                                  Antonio Sarnari

 

Sospensione

Il salto, il passaggio

Il riflesso del vuoto…

Dai piani a primordi montani

Ti mostrerò la paura

In un pugno di sabbia,

Spiando nell’ombra

L’avvento furtivo

Il farsi e disfarsi

La risonanza

Di pensieri immoti sparsi…

                                                                                                                                       Luca Gulino